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Ragtime
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Tasti neri, tasti bianchi...
”Ma un’ora dopo lui stava in piedi tra due vagoni del treno del latte diretto a New Rochelle. Pensava di gettarsi sotto le ruote. Ascoltava il loro ritmo, il loro battito continuo, come la mano sinistra di un rag. Il cigolio e il clangore del metallo contro il metallo alla giuntura dei due vagoni era il sincopato della mano destra. Sarebbe stato un suicidio rag.”
Il ragtime nasce a cavallo tra ottocento e novecento.
Una musica con due ritmi che all'unisono esprimono due anime differenti:
quella ripetitiva e martellante e quella varia e sincopata.
Questa particolare unione di due caratteri così diversi è evidente metafora di un'epoca che vive gli slanci di un progresso rampante e, al contempo, l'arroccarsi conservatore di patetici difensori della razza bianca.
E' il ritmo del ragtime sembra diffondersi anche nello stesso intreccio narrativo.
Doctorow si destreggia trai tasti della scrittura con repentini cambi di prospettiva ed un'ammirevole capacità di fusione tra ciò che è reale e ciò che è invenzione.
I protagonisti immaginati non hanno bisogno di nome ma si distinguono genericamente con il loro ruolo (il papà, la mamma, il bambino, il nonno, il fratello minore) ed assumono un valore esemplare di un'epoca ed i suoi cambiamenti.
Magicamente si trovano ad intersecare i loro destini con quelli di uomini e donne realmente esistiti: Houdini, Freud, Jung, Emma Goldman, Ferenczi, Henry Ford, Pierpont Morgan...
Piccole storie di vita quotidiana che entrano nella Storia:
alcune volte sfiorandola appena; altre diventandone parte integrante fino fondersi tanto da non distinguerne più né capo né coda.
”Chi può dire quali sono i fini e i mezzi. Chi di noi sia causa, e viva per causare negli altri, e chi di noi tragga da questi la sua causa.”
Maple Leaf Rag Played by Scott Joplin
https://youtu.be/pMAtL7n_-rc
”Ma un’ora dopo lui stava in piedi tra due vagoni del treno del latte diretto a New Rochelle. Pensava di gettarsi sotto le ruote. Ascoltava il loro ritmo, il loro battito continuo, come la mano sinistra di un rag. Il cigolio e il clangore del metallo contro il metallo alla giuntura dei due vagoni era il sincopato della mano destra. Sarebbe stato un suicidio rag.”
Il ragtime nasce a cavallo tra ottocento e novecento.
Una musica con due ritmi che all'unisono esprimono due anime differenti:
quella ripetitiva e martellante e quella varia e sincopata.
Questa particolare unione di due caratteri così diversi è evidente metafora di un'epoca che vive gli slanci di un progresso rampante e, al contempo, l'arroccarsi conservatore di patetici difensori della razza bianca.
E' il ritmo del ragtime sembra diffondersi anche nello stesso intreccio narrativo.
Doctorow si destreggia trai tasti della scrittura con repentini cambi di prospettiva ed un'ammirevole capacità di fusione tra ciò che è reale e ciò che è invenzione.
I protagonisti immaginati non hanno bisogno di nome ma si distinguono genericamente con il loro ruolo (il papà, la mamma, il bambino, il nonno, il fratello minore) ed assumono un valore esemplare di un'epoca ed i suoi cambiamenti.
Magicamente si trovano ad intersecare i loro destini con quelli di uomini e donne realmente esistiti: Houdini, Freud, Jung, Emma Goldman, Ferenczi, Henry Ford, Pierpont Morgan...
Piccole storie di vita quotidiana che entrano nella Storia:
alcune volte sfiorandola appena; altre diventandone parte integrante fino fondersi tanto da non distinguerne più né capo né coda.
”Chi può dire quali sono i fini e i mezzi. Chi di noi sia causa, e viva per causare negli altri, e chi di noi tragga da questi la sua causa.”
Maple Leaf Rag Played by Scott Joplin
https://youtu.be/pMAtL7n_-rc
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message 1:
by
lorinbocol
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Nov 03, 2017 11:15PM
ogni volta che leggo un bel commento su doctorow mi chiedo perché sono ancora ferma a un suo unico romanzo, per di più all’ultimo.
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...domanda che mi faccio spesso. Su Doctorow (quota 2) e su altri che ho ammirato ed amato (rimasti a quota 1). Il fatto è che, nonstante i buoni propositi, ci si fa poi trascinare da commenti/copertine che stuzzicano e colpiscono e qualcuno rimane sempre indietro...😳
da ieri è la terza volta che mi capita di mettere un link a questo film :-/ ma qui ci sta a pennello:https://youtu.be/u9tafi3bXnc
:)
Siiiiiiiiiiiiiii!L'effetto velocità! Quant'è vero!
La fase è esattamente quella...e vai col turbo!!!!!!!!!!!
Scovato recentemente a ben 3 euro in un mercatino, è lì che mi aspetta sul comodino. La tua recensione e giudizio lo fa avanzare di grado nella scaletta delle letture future :)
Bella e interessante la tua recensione.Non conosco il celebre autore. Che sia questo il libro con cui cominciare?
Ste Pic wrote: "Scovato recentemente a ben 3 euro in un mercatino, è lì che mi aspetta sul comodino. La tua recensione e giudizio lo fa avanzare di grado nella scaletta delle letture future :)"@Ste: i libri scovati al mercatino sono per me segnali da non ignorare! É un libro che merita. Aspetto con curiosità il tuo parere :)
Emilio wrote: "Bella e interessante la tua recensione.Non conosco il celebre autore. Che sia questo il libro con cui cominciare?"
Io ho letto prima Homer & Langley ma per puro caso. Non saprei dirti quale sia il libro da cui cominciare ma tieni conto che in entrambi ho trovato una scrittura superba e la capacità di intersecare i personaggi fittizi con quelli reali della Storia :)



