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I diari di Grasmere
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Romanticismo quotidiano
"Grasmere aveva un'aria solenne nell'ultima luce del crepuscolo. Faceva scendere la pace in cuore" .
Grasmere è una suggestiva località inglese, un magnifico luogo di alture boscose e placidi laghi. Qui abitò per lunghi decenni Dorothy, insieme al celebre fratello, il grande poeta Wordsworth (chi desidera vedere l'incanto dei luoghi e il fascino discreto delle dimore da loro abitate, e ora aperte al pubblico, può accedervi con Internet cliccando su "Grasmere").
Questi "diari" furono scritti da Dorothy con lo scopo di illustrare al fratello quanto accadeva e osservava, specie durante le sue assenze, come spunto per le sue poesie.
Come possiamo constatare, anche lei era molto dotata per la scrittura letteraria. Al tempo però era poco concepibile che una donna, per giunta sorella di un grande poeta, aspirasse ad essere scrittrice. Ebbene, con queste belle pagine, quasi a sua insaputa (?), lei lo è stata : la sua nitida prosa è avvolta da un tocco poetico, di cui era improntata la sua stessa vita quotidiana. Il Romanticismo come modalità di vivere e di sentire, e non solo di scrivere.
Un libro di grande fascino, che amo particolarmente, da leggere e rileggere di tanto in tanto, anche solo qualche pagina per trovarvi la dimensione serena che viene emanata.
"Stamattina sono andata fino al lago, raccolto piante e letto le "Ballate" seduta su una roccia". Raccoglieva fragole selvatiche e lamponi, magari in compagnia del poeta Coleridge, amico fraterno, spesso ospite. Oppure timo, che trapiantava nell'orto amorevolmente curato.
La solitudine non le dispiaceva : "grazie a Dio, non ho bisogno di compagnia davanti a un lago illuminato dalla luna".
"E' stata una mattinata incantevole. Tutto verde e traboccante di vita; i ruscelli cantavano senza posa" ; "tutta la vallata profumava di mirica e timo selvatico. I boschi intorno alla cascata venati dell'oro intenso della ginestra".
Ogni cosa pareva sorprenderla: il candore del biancospino, le rose selvatiche; e lasciava libera l'immaginazione: "Le onde attorno all'isoletta sembravano una danza di spiriti che sorgevano dalle acque".
Annotava anche : "... è passata una donna altissima (...). Indossava un lunghissimo mantello marrone e un cappello candido (...). Teneva per mano un bambinetto scalzo (...). Le ho dato un pezzo di pane". Da questa osservazione è nata una delle più celebri composizioni del poeta William Wordswotth.
"Grasmere aveva un'aria solenne nell'ultima luce del crepuscolo. Faceva scendere la pace in cuore" .
Grasmere è una suggestiva località inglese, un magnifico luogo di alture boscose e placidi laghi. Qui abitò per lunghi decenni Dorothy, insieme al celebre fratello, il grande poeta Wordsworth (chi desidera vedere l'incanto dei luoghi e il fascino discreto delle dimore da loro abitate, e ora aperte al pubblico, può accedervi con Internet cliccando su "Grasmere").
Questi "diari" furono scritti da Dorothy con lo scopo di illustrare al fratello quanto accadeva e osservava, specie durante le sue assenze, come spunto per le sue poesie.
Come possiamo constatare, anche lei era molto dotata per la scrittura letteraria. Al tempo però era poco concepibile che una donna, per giunta sorella di un grande poeta, aspirasse ad essere scrittrice. Ebbene, con queste belle pagine, quasi a sua insaputa (?), lei lo è stata : la sua nitida prosa è avvolta da un tocco poetico, di cui era improntata la sua stessa vita quotidiana. Il Romanticismo come modalità di vivere e di sentire, e non solo di scrivere.
Un libro di grande fascino, che amo particolarmente, da leggere e rileggere di tanto in tanto, anche solo qualche pagina per trovarvi la dimensione serena che viene emanata.
"Stamattina sono andata fino al lago, raccolto piante e letto le "Ballate" seduta su una roccia". Raccoglieva fragole selvatiche e lamponi, magari in compagnia del poeta Coleridge, amico fraterno, spesso ospite. Oppure timo, che trapiantava nell'orto amorevolmente curato.
La solitudine non le dispiaceva : "grazie a Dio, non ho bisogno di compagnia davanti a un lago illuminato dalla luna".
"E' stata una mattinata incantevole. Tutto verde e traboccante di vita; i ruscelli cantavano senza posa" ; "tutta la vallata profumava di mirica e timo selvatico. I boschi intorno alla cascata venati dell'oro intenso della ginestra".
Ogni cosa pareva sorprenderla: il candore del biancospino, le rose selvatiche; e lasciava libera l'immaginazione: "Le onde attorno all'isoletta sembravano una danza di spiriti che sorgevano dalle acque".
Annotava anche : "... è passata una donna altissima (...). Indossava un lunghissimo mantello marrone e un cappello candido (...). Teneva per mano un bambinetto scalzo (...). Le ho dato un pezzo di pane". Da questa osservazione è nata una delle più celebri composizioni del poeta William Wordswotth.
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I diari di Grasmere.
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message 1:
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Palomar
(new)
Mar 11, 2021 08:42AM
Emilio, a quale poesia ti riferisci?
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Emilio wrote: "Palomar wrote: "Emilio, a quale poesia ti riferisci?"Non ricordo il titolo. Mi spiace."
Se non sbaglio, credo sia The Thorn, Emilio e Palomar.
Elena BigBookworm wrote: "Emilio wrote: "Palomar wrote: "Emilio, a quale poesia ti riferisci?"Non ricordo il titolo. Mi spiace."
Se non sbaglio, credo sia The Thorn, Emilio e Palomar."
Grazie, Elena.

